sei in Letteratura

  • Categoria: La donna

Al mare con la ragazza

È un romanzo di Giorgio Scerbanenco del 1965

di Luca Conca

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Un «giallo» come si legge in quarta di copertina dell’edizione Garzanti, e come vengono spesso definiti questi oggetti non ancora ben identificati nel panorama dell’editoria italiana.

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La Parola in fuga

Michelangelo Florio e Pier Paolo Vergerio tra uso della lingua italiana ed esilio religioso

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Pier Paolo Vergerio, Capodistria

Si è svolta a Soglio, l'8 agosto 2018, la prevista conferenza a due voci con il prof. Franco Pierno e il dott. Federico Zuliani, che hanno riferito sull'uso della lingua italiana nel periodo dell'esilio religioso in Europa (XVI secolo), con particolare riferimento a due figure giunte e rimaste per un tempo in Bregaglia: Pier Paolo Vergerio e Michelangelo Florio.

Franco Pierno, professore associato di linguistica italiana presso l’Università di Toronto (Canada) ha messo in luce le differenze linguistiche dei profughi provenienti dalla penisola italica, sottolineando come i toscanismi non fossero apprezzati negli scritti che venivano dati alle stampe nel nascente mondo riformato (a Ginevra, per esempio).
Vi era inoltre una grande differenza fra lingua scritta e lingua parlata, e certamente alle orecchie dei bregagliotti la parlata di Michelangelo Florio, originario di Firenze, suonava molto più strana di quella di Pier Paolo Vergerio, istriano.

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Franco Pierno e Federico Zuliani  (d.s.)

Lo storico Federico Zuliani, che sta lavorando alla preparazione di un volume di testi del protestantesimo italofono retico, ha descritto i vari spostamenti di coloro che, più o meno volontariamente, lasciavano l'Italia per poi diventare ministri di culto nei Grigioni. E ha portato esempi concreti di quanto successe nelle diverse comunità riformate, da Chiavenna a Casaccia.
Attraverso le sue parole, il pubblico ha potuto immaginare il luogo in cui si trovava (chiesa di Soglio) e gli altri luoghi vicini, come erano un tempo, e ha potuto immaginare come la gente della Val Bregaglia, interamente soggetta ai Grigioni, accoglieva questi ministri provenienti dall'estero.

Le conclusioni degli studi di Franco Pierno su questa tematica sono contenute nel volume di recentissima pubblicazione La Parola in fuga. Lingua italiana ed esilio religioso nel Cinquecento, Edizioni di storia e letteratura, Roma 2018.

«Florio vive»: dal 9 al 17 novembre 2018

www.florio-soglio.ch

Il lago delle strolaghe

un romanzo di E.L. Doctorow

di Luca Conca

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Quando ho iniziato «Il lago delle strolaghe» sapevo già di trovarmi di fronte ad uno scrittore straordinario, dalla prosa ricca e smagliante, stratificata, ipertestuale direi, in cui i registri e i piani narrativi si sovrappongono, si alternano e si confondono.

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  • Categoria: Il presente

La cena

di Herman Koch

di Luca Conca

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Nel XVI secolo vengono chiarite, interpretate e formalizzate le unità di tempo luogo e azione che Aristotele aveva iniziato ad indicare nella sua Poetica.

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Il marchio: una lenta discesa nel dolore

un libro di Gloria Ciapponi

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"Loro non mi avevano sentito mentre mi appostavo per spiarli: erano seduti sul parquet della cameretta, con le piante de piedi nudi combacianti. Una cyclette di coppia ben coordinata. Lui non sorrideva e non la guardava, ma emetteva un debole fischio, lunghissimo, una nota musicale bassa."

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Il noir - genere letterario

Il noir, in Italia, è un genere spesso confuso con il giallo o con il poliziesco.

 

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foto: Film Noir cinematography today

La letteratura noir poi, non si sa bene dove collocarla perfino negli scaffali delle librerie.
Il termine “noir” ( che significa nero ma anche cupo, misterioso) deriva dall’espressione francese “roman noir”, romanzo nero, e indica un particolare sottogenere del poliziesco, ma oggi, nel romanzo contemporaneo, gli echi di scrittori come Chandler, Hammett e degli altri della scuola hard-boiled, o delle tante derive dei loro epigoni si è spenta in un mormorio indistinto.
Nel vero noir l’intreccio giallo, l’indagine investigativa, quando c’è, è solo un pretesto narrativo, una cornice entro la quale inserire gli eventi.
Il vero protagonista è invece l’uomo con la sua alienazione e il suo carico di colpa, che si muove e vive in una società piena di contraddizioni e storture, un degrado morale e ambientale si potrebbe dire.

Dunque il tema non differisce poi tanto da quelli frequentati dalla letteratura tout-court e l‘accostamento alle dinamiche e alle trame poliziesche è sempre più fuorviante.
Molti autori del passato e gli scrittori di oggi che scelgono con decisione di rispettare gli elementi del noir, hanno lavorato e lavorano soprattutto sui risvolti psicologici, le aberrazioni, le colpe nascoste e i desideri di rivalsa dei loro personaggi, con una presa di coscienza, una discesa nelle zone d’ombra della psiche che rappresenta il vero perno della storia.
L’autore noir ci mostra cosa può succedere quando qualcosa nella nostra vita si incrina, quando la normalità si slabbra, si deforma, fino a precipitarci in un incubo.
Come hanno scritto Alain Silver e James Ursini, nell’incubo del destino.

Florio vive, a Soglio

L'evento culturale tenutosi a Soglio dal 10 al 13 novembre 2016

di Patrik Giovanoli

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Relatori, artisti ed esperti di alto livello hanno offerto una serie di eventi di qualità, attraverso i quali il numeroso pubblico, in totale oltre 300 persone, ha potuto conoscere meglio i Florio, la vita a Soglio nel Cinquecento e William Shakespeare.

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Florio vive

Soglio, 10 - 13 novembre 2016

 

florio vive 11 2016"Florio vive": una serie di eventi nella seconda settimana di novembre 2016, a Soglio. Conferenze, musica, teatro, culto, cibo e altro, per conoscere meglio i Florio, la vita a Soglio nel Cinquecento... e Shakespeare.

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